domenica 30 marzo 2014

Non buttiamoci giù

Ciao a tutti,

eccomi di nuovo qui, questa volta per scrivere di un film che un po' aspettavo e un po' temevo perché tratto dall'omonimo romanzo di uno scrittore che a me piace parecchio che si chiama Nick Hornby.



La trama è molto semplice: quattro sconosciuti la notte di Capodanno vogliono porre fine alle loro vita per motivi diversi, purtroppo si ritroveranno in fila per compiere l'insano gesto, ma siccome si inibiscono a vicenda  di comune accordo stringeranno il patto di posticipare il suicidio fino alla notte di San Valentino.

A questo film assegnerei un bellissimo MEH! Purtroppo anche se l'idea e il libro sono molto interessanti dato che trattano un argomento spinoso come il suicidio, il film non riesce a trasmettere le stesse sfumature e in una alcuni momenti si va a nascondere in banali  cliché.
Forse la vera pecca è di avere cambiato l'impostazione di personaggi che in alcuni momenti diventano effimere caricature di loro stessi  e  di aver modificato il finale per dare una conclusione buonista e da commedia ad un film che di commedia ha veramente poco.

Un vero peccato dato che il cast comprende nomi come Pierce Brosnam e Toni Collette, per non parlare di Imogene Potts e di Aaron Paul che pur essendo attori giovani si stanno facendo un nome.

Se volete andare a vedere un bell'adattamento dai romanzi di Hornby consiglio vivamente di recuperare "Alta fedeltà" o "Febbre a 90°"

Vi lascio il trailer:



Alla prossima

Taty

Storia di una ladra di libri


Ciao a tutti!!!



"Dillo a parole tue. Se i tuoi occhi potessero parlare, cosa direbbero?"

L'altra sera sono andata all'anteprima del film "Storia di una ladra di  libri", trasposizione dell'omonimo romanzo scritto da Marcus Zusak.





Diretto da Brian Percival  la pellicola è ambientata in Germania  nella seconda guerra mondiale e racconta di Liesel(Sophie Nélisse) una bambina che viene abbandonata dalla madre e viene affidata ad Hans(Geoffrey Rush) e Rosa Hubermann(Emily Watson), lui persona gentile di buon cuore, lei apparentemente fredda e burbera.
Liesel inizialmente non riesce a comunicare con loro per il trauma subito e per la perdita del fratellino morto di stenti, ma poi comincia a fidarsi.
L'unico amico che ha è Rudy suo vicino di casa, gli altri bambini la prendono in giro a scuola perchè non sa leggere quando Hans lo scopre glielo insegna.
Liesel scopre un mondo straordinario nei libri e con l'arrivo di Max, un ragazzo ebreo fuggitivo che i signori Hubermann nascondono in cantina per un breve periodo, comprende sempre di più la grande passione che ha per la letteratura.

Ciò che mia ha colpito di più fin da subito è stato non tanto l'utilizzo della voce narrante, ma chi fosse la voce narrante. La morte, la triste mietitrici di anime dannate e non ci introduce nell'angosciante periodo dell'Olocausto, ma soprattutto ci illustra la storia di una bambina con un 'immensa passione e un'incredibile fortuna
Il cast è consolidato da nomi noti e grandi attori che fanno da contorno alla piccola ladra di libri che alla fine restituisce sempre.
Le scene si alternano tra momenti allegri e momenti tragici, dove speranza e disperazione si tengono a braccetto e volano insieme in un sogno tramutato in un incubo.
Tutto ciò ci porta ad un finale agrodolce che però pecca di brevità, ebbene sì anche in questo caso lo sviluppo della storia si concentra prevalentemente sulla prima parte e si perde nella seconda.
In conclusione un film godibile con un grande insegnamento da trasmettere, ma che poteva dare molto di più.

Vi lascio il trailer:




Alla prossima

Taty

domenica 2 marzo 2014

Previsioni Oscar 2014

Ciao a tutti!!

Stasera ci sarà la 86esima edizione degli Academy Awards ecco le mie previsioni per gli Oscar 2014:

Miglior film
12 Anni Schiavo
American Hustle
Captain Phillips
Dallas Buyers Club
Gravity
Her
Nebraska
Philomena
The Wolf of Wall Street

Miglior attrice protagonista
Amy Adams - American Hustle
Cate Blanchett - Blue Jasmine
Sandra Bullock - Gravity
Judi Dench - Philomena
Meryl Streep - I segreti di Osage County( seconda scelta)

Miglior attore protagonista
Christian Bale - American Hustle
Bruce Dern - Nebraska
Leonardo DiCaprio - The wolf of wall street(per quanto sia bravo secondo me anche quest'anno la statuetta non la vincerà)
Chiwetel Ejiofor - 12 Anni Schiavo
Matthew McConaughey - Dallas Buyers Club

Miglior regista
David O. Russell - American Hustle
Alfonso Cuaron - Gravity
Alexander Payne - Nebraska
Steve McQueen - 12 Anni Schiavo
Martin Scorsese - The Wolf of Wall Street

Miglior sceneggiatura originale
American Hustle
Blue Jasmine
Dallas Buyers Club
Her
Nebraska

Miglior sceneggiatura non originale
Before Midnight
Philomena
12 Anni Schiavo
The wolf of Wall Street
Captain Phillips

Miglior film straniero
Alabama Monroe - Una storia d’amore
La grande bellezza
Il sospetto
The missing picture
Omar
Miglior documentario
The act of killing
Cutie and the boxer
Dirty wars
The square
20 feet from stardom

Miglior film d’animazione
I Croods
Cattivissimo Me 2
Ernest & Celestine
Frozen
Si alza il vento

Miglior canzone originale
Happy - Cattivissimo Me 2
Let it go - Frozen
The moon song - Her
Ordinary love - Mandela: Long walk to freedom

Miglior attrice non protagonista
Sally hawkins - Blue Jasmine
Lupita Nyong’o - 12 Anni Schiavo
Jennifer Lawrence - American Hustle
Julia Roberts - I segreti di Osage County
June Squibb – Nebraska

Miglior attore non protagonista
Barkhad Abdi - Captain Phillips
Jonah Hill - The Wolf of Wall Street
Bradley Cooper - American Hustle
Jared Leto - Dallas Buyers Club
Michael Fassbender - 12 Anni Schiavo

Miglior fotografia
The Grandmaster - Philippe Le Sourd
Gravity - Emmanuel Lubezki
A proposito di Davis - Bruno Delbonnel
Nebraska - Phedon Papamichael
Prisoners - Roger A. Deakins

Migliori costumi
American Hustle
The Grandmaster
Il Grande Gatsby
The Invisible Woman
12 Anni Schiavo

Miglior montaggio
American Hustle
Captain Phillips
Dallas Buyers Club
Gravity
12 Anni Schiavo

Miglior make-up e parrucco
Dallas Buyers Club
Jackass Presents: Bad Granpa
The Lone Ranger

Miglior colonna sonora
The Book Thief
Gravity
Her
Philomena
Saving Mr. Banks
Migliori scenografie

American Hustle
Gravity
Il Grande Gatsby
Her
12 Anni Schiavo

Miglior sonoro
All Is Lost
Captain Phillips
Gravity
Lo Hobbit: La desolazione di Smaug
Lone Survivor

Miglior montaggio sonoro
Captain Phillips
Gravity
Lo Hobbit: La desolazione di Smaug
A proposito di Davis
Lone Survivor
Miglior effetti visivi
Gravity
Lo Hobbit: La desolazione di Smaug
Iron Man 3
The Lone Ranger
Into Darkness - Star Trek

Miglior cortometraggio
 
Aquel No Era Yo (That Wasn’t Me) - Esteban Crespo
Avant Que De Tout Perdre (Just Before Losing Everything) - Xavier Legrand and Alexandre Gavras
Helium - Anders Walter and Kim Magnusson
Pitääkö Mun Kaikki Hoitaa? (Do I Have to Take Care of Everything?) - Selma Vilhunen and Kirsikka Saari
The Voorman Problem - Mark Gill and Baldwin Li

Miglior cortometraggio documentario
CaveDigger - Jeffrey Karoff
Facing Fear - Jason Cohen
Karama Has No Walls - Sara Ishaq
The Lady in Number 6: Music Saved My Life - Malcolm Clarke and Nicholas Reed
Prison Terminal: The Last Days of Private Jack Hall - Edgar Barens

Miglior cortometraggio d’animazione
Feral - Daniel Sousa and Dan Golden
Get a Horse! - Lauren MacMullan and Dorothy McKim
Mr. Hublot - Laurent Witz and Alexandre Espigares
Possessions - Shuhei Morita
Room on the Broom - Max Lang and Jan Lachauer

I numeri delle nomination dei film principali:

Gravity 10
American Hustle 10
12 Anni Schiavo 9
Dallas Buyers Club 6
Captain Phillips 6
Nebraska 6
Her 5
The Wolf of Wall Street 5

Alla prossima!!!

Taty

domenica 1 dicembre 2013

"Only Lovers left alive" (anteprima)

Ciao a tutti!!


Sbarca  al Torino Film Festival il film diretto da Jim Jarmush "Only lovers left Alive".



La pellicola è stata presentata per la prima volta al Festival di Cannes e poi al Toronto International Film Festival(TIFF).

La trama parla di di Adam(Tom Hiddlest) e Eve (Tilda Swinton) due vampiri che hanno una relazione secolare alle spalle.
Adam vive un'esistenza solitaria a Detroit, è un musicista underground non vuole che la sua musica diventi famosa e considera gli umani degli Zombie.
Sua moglie Eve abita a Tangeri, quando finalmente torna da Adam la loro esistenza consiste in giri in macchina notturni, ricordi passati e musica, finché non verrà scomposta dall'arrivo di Ava(Mia Wasikowska) la sorella di Eve.

Girato tutto in notturna il film svecchia e riporta alla ribalta l'immagine dei vampiri e il concetto di immortalità.
Inoltre con la visione dei personaggi, soprattutto quella di Adam, il regista fa una critica al mondo e alla società in cui viviamo.
Esteticamente parlando Jarmush ci regala una una visione diafana, distaccata dei due protagonisti, complice anche la scelta degli attori, attraverso immagini,  citazione, riferimenti di personaggi passati noti  e meno noti non solo della letteratura.
Interessanti vederli con un'umanità molto marcata, ma che interagiscono con l'indifferenza della loro condizione. 
Un film che non annoia, che a tratti fa sorridere, con una colonna sonora notevole e con una cifra stilistica che lo caratterizza come film di Jarmush.

Sperando che qualche casa di distribuzione lo acquisti anche per l'Italia io lo consiglio, intanto vi lascio il trailer:




Alla prossima.

Taty




domenica 27 ottobre 2013

"Il Quinto potere" - (The Fifth estate)

Ciao a tutti!!

Ieri sono andata a vedere un film che aspettavo da qualche mese "Il Quinto potere", diretto da Bill Condon e presentato al Toronto Film Festival, la pellicola si basa su due libri: "Inside WikiLeaks. La mia esperienza al fianco di Julian Assange nel sito più pericoloso del mondo" di Daniel Domscheit-Berg  e "Wikileaks. La battaglia di Julian Assange contro il segreto di stato" di due  giornalisti britannici del Guardian Luke Harding e David Leigh.




Il film è incentrato prevalentemente sull'amicizia/collaborazione tra Julian Assange(Benedict Cumberbatch), fondatore di WikiLeaks e Daniel Domscheit-Berg(Daniel Bruhl) negli anni dal 2007 al 2010 in cui la piattaforma WikiLeaks dal nulla arrivò ad essere un fenomeno mondiale.



Il film si compone di più livelli alcuni  approfonditi, come l'amicizia tra i due protagonisti, invece altri più superficiali: la dualità di Assange dove finisce l'uomo ed inizia la bugia? La creazione/contrasto di un personaggio per il suo fine di divulgazione e trasparenza nelle informazioni.
L'impostazione della piattaforma WikiLeaks e di come abbia cambiato il modo di vedere e di gestire le informazioni top secret  da parte del governo americano, le varie ripercussioni che ha avuto e come sono state gestite.


Quello che rende il film non allo stesso livello di altre pellicole come "The social Network" è che la storia è raccontata dal punto di vista di Daniel collaboratore di Assange   giudica il protagonista come colui che ha le mani piene di sangue per la divulgazioni di informazioni senza modifiche o omissis   e  toglie gran parte del messaggio che il regista vuole dare alla fine.

Scena alquanto discutibile è la visualizzazione dell'esercito di "WikiLeaks" che viene rappresentato da una serie di scrivanie anni 50,  dove le notizie arrivano in forma cartacea; comprendo che devi visualizzare un qualcosa di invisibile, ma per una nuova forma di comunicazione sarebbe stato meglio qualcosa di innovativo.






Ma parliamo del punto forte del film: il cast, che ha caratterizzato molto bene i personaggi, totalmente nel ruolo Benedict Cumberbatch che interpreta Assange ed un interessantissimo Daniel Bruhl nel ruolo di Berg che empatizza con il pubblico.


Da non dimenticare  anche l'interpretazione di Stanley Tucci e Laura Linney.

Interessante l'intervista finale e la citazione del film "Quarto potere" in uno dei discorsi del film.

In conclusione un film che farà sicuramente discutere, ma che non è riuscito a raccontare in pieno  il fenomeno "WikiLeaks/Assange" ed è un vero peccato.



In attesa di "Jobs" vi lascio il trailer:



Alla prossima.^_^

Taty



domenica 22 settembre 2013

Rush (Ron Howard, 2013)

Ciao a tutti!!

Ieri sono andata a vedere "Rush", presentato al Toronto Film Festival, diretto da Ron Howard e basato sulla sceneggiatura di Peter Morgan(Frost/Nixon), il film parla della grande rivalità tra due piloti, l'austriaco Niki Lauda (Daniel Bruhl) e l'inglese James Hunt (Chris Hemsworth) nell'età d'oro della Formula 1.



Siamo nel 1976 la voce fuori campo di Lauda ci introduce al film, pronto alla partenza in quella gara che segnò la sua vita in maniera indelebile, ma come è arrivato fin lì? 
Torniamo 6 anni indietro quando era ancora in Formale 3 e quando incontrò per la prima volta il suo rivale sulla pista da corsa James "lo schianto" Hunt. 
Due personaggi ai paradossi, Hunt superficiale, festaiolo, libertino, ciarliero. Lauda invece introverso, meticoloso, indifferente ai giudizi altrui, soprannominato "il Computer".

Devo ammettere che dopo "Angeli e demoni" sono andata con un certo timore al cinema a vedere "Rush", invece Howard mi ha sorpreso confezionando un prodotto che senza infamia e senza gloria  riesce ad arrivare al cuore e alla mente dello spettatore con freschezza e pulizia.
L'alternarsi di momenti di vita privata di entrambi i piloti ai momenti sulla pista lascia scorrere le due ore e passa senza troppi intoppi coinvolgendo(ci) in una storia di rivalità e di rispetto reciproco che porterà Lauda a tornare sulla Ferrari ancora prima del permesso dei medici grazie ad Hunt e al suo recupero di punti per la vincita del titolo mondiale.


Sicuramente questo effetto è dovuto anche ai due attori totalmente in parte. Hemsworth dimostra di non essere soltanto un bel faccino(anche se prossimamente lo vorrei vedere in un ruolo non legato al suo fisico) ed è riuscito ad entrare in perfetta sintonia con Daniel Bruhl(attore da noi poco noto però molto versatile) e il suo Niki Lauda.
Nel cast c'è anche Pierfrancesco Favino che interpreta Cley Regazzoni primo pilota Ferrari.
La colonna sonora di Hans Zimmer accompagna tutto il film, ma soprattutto le corse automobilistiche, tra cui : Norburgring(dove Lauda ebbe l'incidente) e il circuito del Fuji - Giappone dove Hunt vinse inaspettatamente  il titolo per il ritiro di Lauda.
Questo film non sarà tra i candidati all'Oscar, ma Ron Howard dopo la caduta di stile ha dimostrato di non aver perso il suo tocco magico.


Vi lascio il trailer e il "Theme" del film.





Alla prossima!!

Taty

lunedì 16 settembre 2013